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Massa Marittima

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Massa Marittima è il centro più importante delle Colline Metallifere, un comune intriso di storia, abitato già in epoca preistorica e poi insediamento etrusco. La città divenne fiorente nell’XI secolo quando vi fu trasferita da Populonia la sede episcopale (ancora oggi Massa Marittima è sede della Diocesi Massa-Piombino) e conobbe il pieno sviluppo da libero comune tra la metà del XIII e la metà del XIV secolo. Dal 1° maggio 127, per un anno, Massa Marittima batté anche moneta propria. Sostenne Siena nella battaglia di Monteaperti, ma la collaborazione finì per diventare nel tempo un vero e proprio assoggettamento col quale Siena sfruttò le potenzialità economiche della città che conobbe un lungo periodo buio, accentuato anche da due terribili pestilenze nel XIV secolo. Nel 1555 la città capitolò di fronte agli spagnoli e si ritrovò nel Granducato di Toscana. Ma anche sotto i Medici la situazione rimase difficile anche per l’ambiente malsano: due secoli dopo, quando la casata dei Medici scomparve, Massa Marittima contava poco più di 500 abitanti. Fu sotto i Lorena che la città rifiorì grazie alle bonifiche e alla riapertura delle miniere che hanno segnato la storia recente di Massa Marittima.
Massa Marittima ha avuto un ruolo importante anche nelle grandi guerre che hanno segnato il XVIII e il XIV secolo in Italia: prima nei Moti risorgimentali con il passaggio di Giuseppe Garibaldi, aiutato da alcuni giovani massetani ad imbarcarsi a Cala Martina, poi nella Resistenza con i sanguinosi episodi dell’eccidio di Niccioleta (83 minatori uccisi il 13 giugno 1944) e l’omicidio di Norma Parenti, eroina della Resistenza, nove giorni più tardi.
Dal Dopoguerra il destino di Massa Marittima fu strettamente legato alle miniere, l’ultima delle quali è stata chiusa nel 1994. Da allora la città vive principalmente di turismo grazie alle sue bellezze architettoniche, con una forte presenza di artigianato artistico, avendo perso nel tempo la sede di molti uffici centralizzati, l’ultimo dei quali la Compagnia dei Carabinieri trasferita a Follonica nell’autunno del 2015. Massa Marittima è però ancora sede dell’ospedale di zona (il Sant’Andrea). Da ricordare anche la ferrovia che la collegava con Follonica realizzata nel 1902, chiusa dopo un bombardamento nel 1944 e dismessa dal 1967.

 

 

LA CURIOSITA’

  • Massa Marittima è tra le città italiane decorate (con la medaglia d’argento) al valor militare per la Guerra di Liberazione, vista la partecipazione attiva alle lotte partigiane.

 

 

LE FRAZIONI

  • Ghirlanda: sede il 1° settembre della fiera zootecnica, vi si trova ancora l’ex stazione ferroviaria che collegava Massa Marittima a Follonica.
  • Niccioleta: sorse come villaggio minerario per l’estrazione della pirite.
  • Prata: borgo medievale, suggestivo per il cassero e la medievale Pieve di Santa Maria Assunta.
  • Tatti: caratteristico per la cinta muraria e la rocca aldobrandesca.
  • Valpiana: nata nel XIV secolo come polo metallurgico, la frazione tra Massa Marittima e Follonica è oggi un piccolo centro di passaggio.

 

 

LUOGHI DI INTERESSE

  • Cattedrale di San Cerbone: lo splendido duomo di Massa Marittima, che domina sull’altrettanto affascinante piazza Garibaldi, fu costruito nel XII secolo ed è uno dei più importanti esempi di architettura romanica della Toscana.
  • Chiesa e convento di San Pietro all’Orto: costruita nel 1997, è tra le chiese più antiche e importanti di Massa Marittima, tanto che nel XIII secolo era la cattedrale. Passato nelle proprietà del Comune, l’edificio divenne una scuola nell’Ottocento. Oggi ospita la sede del terziere di Cittanuova e il Museo degli organi di Santa Cecilia, mentre nel convento è stato allestito il Museo di arte sacra.
  • Convento delle Clarisse: monastero benedettino nel XIII secolo, passò poi all’Ordine di Santa Chiara. Abbandonato nel XVI secolo e poi ancora nel 1866, per un breve periodo ha ospitato il Museo civico e la biblioteca.
  • Palazzo dell’Abbondanza: nel 1265 iniziò la costruzione delle fonti pubbliche dette Fonti dell’Abbondanza, fino al 1778 la struttura fu utilizzata come magazzino e granaio, poi adibita a teatro (il Goldoni). Tra il 2005 e il 2007 è stata effettuata un’importante riqualificazione che ha riportato alla luce l’affresco nella parete interna noto come Albero della Fecondità, un albero dal quale cadono frutti di forma fallica.
  • Cassero Senese: fortezza senese completata nel 1337 nel terziere di Cittanuova, visitabile così come la Torre del Candeliere.
  • Torre del Candeliere: costruita dai massetani nel 1228, è conosciuta anche come Torre dell’Orologio.
    Lago dell’Accesa: il lago – dove nasce il fiume Bruna – è un bacino di origine carsica situato poco fuori Massa Marittima, in località La Pesta. E’ luogo di balneazione durante la stagione estiva e parco archeologico dal 2001 dato che dal 1980 vi sono stati trovati resti di insediamenti etruschi.
  • Aquarium Mondo Marino: nella frazione di Valpiana, è un acquario con 40 vasche che ospitano oltre 150 specie.

 

 

EVENTI FISSI

  • Il Balestro del Girifalco: la quarta domenica di maggio e il 14 agosto (in notturna) nella centralissima piazza Garibaldi i terzieri di Borgo, Cittanuova e Cittavecchia si sfidano in una gara di tiro con la balestra. Gareggiano 8 balestrieri per terzieri, vince chi spedisce la freccia più vicina al centro del bersaglio posto a un centinaio di metri di distanza, permettendo al proprio terziere di aggiudicarsi l’ambito drappellone. La sfida è preceduta dal corteo storico in costume e dall’esibizione della Compagnia Sbandieratori di Massa Marittima.
  • Festa di San Cerbone: ogni 10 ottobre viene celebrato il patrono di Massa Marittima con una rassegna in costume medievale e la cerimonia del cero nella cattedrale.
  • Fiera di Ghirlanda: ogni 1° settembre la frazione alle porte di Massa Marittima ospita la fiera agrozootecnica, una delle più importanti del territorio ed erede delle antiche fiere del bestiame.

 

 

LO SPORT

  • Il calcio: la gloriosa Massetana, fondata nel 1908, stella d’argento al merito sportivo del Coni nel 1975, milita
  • oggi in Terza categoria.
    La pallamano: l’Olimpic, fondata nel 1971, stella di bronzo al merito sportivo nel 2008, milita attualmente in Serie A2.