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Grosseto

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Grosseto è il capoluogo dell’omonima provincia, nonché il suo centro più popoloso con oltre 60mila abitanti (oltre 82mila quelli dell’intero comune). Territorialmente è il comune più grande della Toscana, nella parte sud-est la città è attraversata dal fiume Ombrone. In epoca etrusco-romana il centro principale della zona era Roselle, oggi frazione di circa 3mila abitanti a nord-est del capoluogo. Il primo nucleo urbano di Grosseto risale probabilmente alla fine del VI secolo, ma il primo vero sviluppo si ebbe nel 1138 con il trasferimento della sede vescovile da Roselle. A lungo dominio della famiglia degli Aldobrandeschi, Grosseto conquistò la libertà nella prima metà del 1200. Da ricordare la resistenza all’assedio portato nel 1328 da Ludovico Il Bavaro, cacciato dopo quattro giorni di strenua difesa: la spada impugnata dal grifone (animale simbolo della città) nello stemma cittadino rammenta proprio quell’eroica resistenza. Tornata sotto il dominio di Siena a metà del 1300, Grosseto fu poi conquistata dai Medici nel 1557 ed entrò a far parte del Granducato di Toscana, diventando un centro essenzialmente militare soprattutto dopo il rafforzamento della cinta muraria. Furono i Lorena, dopo il 1760, a restituire slancio alla città che trasse beneficio dalle riforme leopoldine. Dopo l’annessione alla Francia napoleonica (dal 1808 al 1815), Grosseto tornò sotto il controllo dei Lorena e visse un’epoca di sviluppo sotto Leopoldo II, detto il Canapone, amatissimo dai grossetani tanto che ancora oggi, nella piazza centrale, campeggia il monumento a lui dedicato. Nel 1860 l’annessione al Regno d’Italia e, dalla fine dell’Ottocento, l’espansione della città. Fra le tragedie delle guerre novecentesche da ricordare la strage del Lunedì di Pasqua del 1943, un bombardamento che provocò decine di vittime; l’eccidio di Maiano Lavacchio del 1944 con la fucilazione di 11 persone da parte dei nazifascisti; e l’alluvione dell’Ombrone il 4 novembre 1966 che devastò la città.

 

 

LUOGHI DI INTERESSE

  • Cattedrale di San Lorenzo: il duomo di Grosseto, costruito tra la fine del XIII secolo e l’inizio del XIV, rifatto nel XIV, si trova nel cuore del centro cittadino ed è dedicato al santo patrono della città. Nonostante molte opere un tempo custodite nella cattedrale facciano oggi parte del Museo di arte sacra della Diocesi, all’interno del duomo si trovano ancora opere di interesse quali un fonte battesimale di Antonio Ghini, un’acquasantiera del 1506, le due vetrate realizzate su disegno di Benvenuto di Giovanni.
  • Mura Medicee: la prima costruzione di una cinta muraria va fatta risalire al XII secolo, ma fu demolita da Siena circa 200 anni più tardi, una volta conquistata la città. Dell’epoca medievale restano ancora oggi soltanto Porta Vecchia e il Cassero. Fu verso la metà del XVI secolo che vennero progettate e realizzate, su disposizione dei Medici, le Mura con pianta esagonale che restano pressoché intatte ancora oggi. Grazie ai Lorena, nell’Ottocento, vennero poi convertiti i camminamenti in un luogo immerso nel verde, ideale per le passeggiate.
  • Cassero Senese: di epoca medievale, distretto militare tra il XIX  e il XX secolo, poi abbandonato per anni, dal 1978 è stato recuperato e oggi è luogo di mostre ed eventi culturali. Negli ultimi anni sono state riqualificate anche le Casette Cinquecentesche, all’interno del Cassero, sede di esposizioni e incontri culturali.
    Cassero del Sale: costruito nel XIII secolo per la raccolta e distribuzione del sale estratto lungo la costa, si trova in piazza del Sale, vicino a Porta Vecchia, dove sono ancora ben visibili i resti del successivo cassero del sale eretto dai senesi nel XIV secolo.
  • Area archeologica di Roselle: i resti dell’antica città etrusco-romana di Roselle sono oggi un parco archeologico di grande interesse, recuperato grazie all’archeologo Aldo Mazzolai nel secondo Dopoguerra.
  • Parco della Maremma: area protetta dal 1975, è uno dei parchi più importanti della Toscana e si estende nella parte sud del comune, in corrispondenza delle frazioni di Rispescia e Alberese. Al suo interno si trovano la pineta granducale, il padule della Trappola e Bocca d’Ombrone. E’ un’area ricca di percorsi naturalistici, apprezzata per la bellezza della spiaggia di Marina di Alberese, caratterizzata da numerosi tronchi spiaggiati, e ideale per iniziative ornitologiche.

 

 

LA CARATTERISTICA

  • Grosseto è uno dei pochi capoluoghi italiani a poter vantare una cinta muraria ancora intatta che racchiude il centro storico, come Lucca, Bergamo e Ferrara. Le Mura Medicee sono interamente percorribili a piedi.

 

 

EVENTI FISSI

  • Canti del Maggio: ogni 30 aprile e 1° maggio vengono organizzati numerosi eventi incentrati sulla tradizione della poesia estemporanea come beneaugurio per la raccolta. La festa più nota si svolge nella frazione di Braccagni.
  • Processione di San Lorenzo: ogni 9 agosto si svolge in città la processione in onore del patrono, che si celebra il 10 agosto.
  • Festa di San Rocco: è la festa della frazione di Marina di Grosseto, che ogni 16 agosto celebra il patrono con una processione. Il culmine è rappresentato dallo spettacolo pirotecnico sul lungomare.
  • Festambiente: nella prima metà del mese di agosto, al centro Il Girasole di Rispescia dove ha sede Legambiente, si tiene la manifestazione nazionale dell’associazione del Cigno con numerosi eventi tra cui un ricco cartellone di concerti musicali con alcuni degli artisti più noti del panorama italiano.

 

 

LO SPORT

  • Il baseball: il batti e corri è lo sport cittadino per eccellenza, anche se negli ultimi anni ha visto la scomparsa del Bbc Grosseto, storico club vincitore di 4 scudetti, una Coppa Campioni e una Coppa Ceb, e una difficile fase di transizione con la nuova società Grosseto Baseball che nel 2016 ha rinunciato a iscriversi alla Serie A Federale.
  • Il calcio: fondata nel 1912, l’Us Grosseto ha vissuto dal 2000 il periodo di maggiore gloria con l’avvento dell’imprenditore viterbese Piero Camilli alla presidenza. Nel 2007 la storica promozione in Serie B, dove il Grosseto ha militato per sei stagioni consecutive sfiorando la Serie A nel 2011 con la sconfitta nei playoff promozione contro il Livorno. Dopo la fine dell’era Camilli, nell’estate 2015 all’Us Grosseto è subentrata l’Fc Grosseto che attualmente milita nel campionato di Serie D.
  • Il cricket: in 22 anni di storia il Maremma Cricket Club ha conquistato una Coppa Italia, ma negli ultimi anni la disciplina stenta e tornare ai fasti passati.
  • Il calcio a 5: sono recenti i successi più importanti, con la società Atlante che ha militato anche in Serie A2 e attualmente partecipa al campionato di Serie B.
  • L’hockey su pista: fondato nel 1951, il Circolo Pattinatori Grosseto ha militato in Serie A per sei stagioni tra il 1971 al 1978. Recentemente la società è tornata attiva ricostruendo il settore giovanile e provando a riconquistare un posto nel gotha dell’hockey italiano.
  • L’ippica: l’ippodromo del Casalone è uno dei più importanti d’Italia, situato nella parte sud della città. Ospita numerose gare durante tutto l’anno, con un ricco cartellone estivo.
  • L’atletica leggera: è di Grosseto l’attuale presidente della Fidal, Alfio Giomi, Nel terzo millennio Grosseto è diventata una delle principali città italiane per il movimento, ospitando nel 2001 i Campionati europei Juniores, nel 2004 i campionati Mondiali juniores che videro l’esplosione di Andrew Howe, nel 2010 i Campionati italiani assoluti. Negli ultimi anni Grosseto è tappa fissa del circuito Grand Prix paralimpico e sede nel giugno 2016 dei Campionati europei paralimpici.
  • La vela: grazie alla fascia costiera, Grosseto ha ospitato negli ultimi anni importanti eventi velistici, su tutti il campionato mondiale di vela Formula 18 nel 2013 a Marina di Grosseto. Grosseto è anche la città natale di Alessandra Sensini, velista olimpionica plurimedagliata.
  • Il football americano: negli ultimi anni è tornata in attività la storica società dei Condor Grosseto, che già negli anni Ottanta aveva partecipato a diversi campionati di Serie B.