gavorrano veduta panorama

Gavorrano

Pubblicato il Pubblicato in città località frazioni

Gavorrano, con quasi 9mila abitanti, è uno dei comuni più popolosi della provincia di Grosseto, territorio storicamente legato alle miniere con l’estrazione della pirite che è cessata solo negli anni Ottanta. E’ anche un luogo che ha un proprio posto di rilievo nella storia visto che qui trovò la morte Pia de’ Tolomei, una tragedia ricordata ogni anno ancora oggi, e vi ebbe al contrario i natali il garibaldino Giuseppe Bandi, storiografo dei Mille e fondatore del quotidiano Il Telegrafo.
Il territorio era già popolato in epoca etrusca, controllato dalla vicina città di Vetulonia. L’epoca medievale non ha lasciato particolare rilievo: il borgo fu dominio di Volterra nel XIII secolo e passò poi sotto il controllo di Massa Marittima nel 1320, fino a diventare feudo senese, rimanendovi fino all’ingresso nel Granducato di Toscana alla metà del XVI secolo. L’importanza del territorio assunse un ruolo primario alla fine dell’Ottocento, precisamente nel 1898, quando fu scoperto un importante giacimento di pirite vicino al paese. A Gavorrano aprì così una delle miniere di pirite più importanti d’Europa, che segnò lo sviluppo demografico con la nascita di alcune frazioni. Nel 1960 la perdita del territorio di Scarlino che divenne comune autonomo, ma soprattutto nel 1981 la chiusura delle miniere bloccarono l’ascesa di Gavorrano, che in tempi recenti si è riscoperto comune a vocazione turistica grazie alla riscoperta e alla valorizzazione dei luoghi minerari dismessi.

 

 

LUOGHI DI INTERESSE

  • Castel di Pietra: castello medievale eretto strategicamente su una rupe che domina la valle del Bruna, è legato alla leggenda del “Salto della Contessa”, l’omicidio di Pia de’ Tolomei ricordata anche da Dante nella Divina Commedia, attribuito da molti al marito Nello Pannocchieschi. Dal 1997 il sito è stato oggetto di una campagna archeologica.
  • Teatro delle Rocce: teatro all’aperto ricavato nel parco minerario, è stato inaugurato nel 2003 e ospita in estate una rassegna di eventi culturali. La sua struttura evoca un teatro greco, è una location di indubbio fascino essendo il teatro situato all’interno di una cava.
  • Miniera di Ravi Marchi: l’ex miniera Marchi è stata riconvertita ed è oggi sede di eventi culturali nella stagione estiva, nonché inserita nel Parco archeologico e tecnologico delle Colline Metallifere.
  • Parco Archeologico e tecnologico delle Colline Metallifere: comprende sette comuni. A Gavorrano si trova una delle Porte del Parco: da segnalare il recupero delle ex miniere di Ravi Marchi e il suggestivo Teatro delle Rocce.

 

 

EVENTI FISSI

  • Salto della Contessa: ogni seconda domenica di agosto la tragica fine di Pia de’ Tolomei viene ricordata con una rievocazione storica in costume

 

 

LE FRAZIONI

  • Bagno di Gavorrano: antico centro termale, oggi è il vero epicentro del comune con oltre 3.400 abitanti.
    Caldana: suggestivo borgo medievale costruito prima dell’anno Mille, all’epoca possedimento dei vescovi di Roselle.
  • Castellaccia: tra Gavorrano e Ribolla, è sorta lungo la ferrovia oggi dismessa della miniera di Ribolla.
  • Filare: il nome è legato all’attività estrattiva per le costruzioni disposte in fila sulla collina, tra Bagno di Gavorrano e Gavorrano.
  • Giuncarico: fu costruito probabilmente nell’VIII secolo, controllato prima dagli Aldobrandeschi e poi dai Pannocchieschi, mantiene le mura e numerose chiese.
  • Grilli: frazione situata nella piana tra Giuncarico e Caldana, sorta su un vecchio insediamento industriale.
  • Potassa: un pugno di case a ridosso della ferrovia, un nucleo che si è sviluppato nel Novecento per l’aumento demografico legato alla miniera di pirite.
  • Ravi: la sua nascita va collocata probabilmente nell’VIII secolo col nome Ravi di Maremma.

 

LO SPORT

  • Il calcio: l’Us Gavorrano, fondata nel 1930, ha militato per gran parte della sua storia nei campionati dilettantistici. Negli ultimi anni, grazie al patron Luigi Mansi, l’ascesa nel calcio die professionisti fino all’approdo in Lega Pro. Nel 2015/2016 il Gavorrano è giunto terzo nel girone E di Serie D, vincendo poi i playoff.
  • Le moto: il Vespa Club locale ha organizzato nel 2014 il Vespamondiale, il primo campionato del mondo per Vespa Club.
  • Il golf: in località Il Pelagone si trova uno dei tre golf club della provincia di Grosseto.